Octopus bun’s

Wow

Allo show cooking dell’amico Francesco Veneruso dell’omonima Macelleria di Portici ( ve la consiglio) ho conosciuto la “padrona di casa” M. Casolaro,  scambiate idee ed opinioni mi ritrovai da li a poco sul loro “palco” per una dimostrazione culinaria tutta mia !!!!

Tre i piatti presentati:  Crumble all’olio con gamberi al vapore al profumo di limone e menta – Voulevant con burrata, uovo di quaglia e polvere di pancetta – Bun con polpo scottato, scarole saltate, polvere di olive e crema di provola.

Oggi voglio parlavi proprio di quest’ultimo, un qualcosa di diverso dal solito panino…..

Puliamo il nostro polpo,  in una casseruola mettiamo una carota, del sedano, un pizzico di pepe nero e portiamo a bollore  oppure potete anche cuocerlo sottovuoto con la bassa temperatura. Quando l’acqua avrà sfiorato il bollore, per arricciare le punte dei tentacoli del polpo, immergete i tentacoli nell’acqua bollente poi fateli riemergere e proseguite così per volte: in questo modo l’estetica delle preparazioni sarà più gradevole. Quindi immergete nella pentola il polpo e fate cuocere a fuoco molto basso per 30-35 minuti (circa 20 minuti per ogni 500 g di polpo), coprendo con un coperchio.

Quando sarà cotto lasciatelo raffreddare.

Nel frattempo che il polpo si cuocia, nella sua acqua, puliamo le scarole. In un recipiente ravviviamo l’uva passa, tostiamo i pinoli ed andiamo a preparare un soffritto con dell’olio d’oliva evo, uno spicchio d’aglio ed una acciughe. Facciamo saltare le nostre scarole. Saliamo a nostro piacimento.

Tagliamo il polpo e scottiamolo in padella. Componiamo in nostro panino.

Buon appetito!!!

 

 

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