Alla “corte” dello chef Cosso.

Parigi, novembre 2017.

Lo chef Fabrizio Cosso è una di quelle persone che resteranno, insieme a molte altre, dei punti fermi in questo mio viaggio nel mondo della cucina. Conosciuto al couscous fest di San Vito lo Capo si è creato da subito una bella sinergia, tanto da ritrovarmi da lì a pochi, direi, giorni a Parigi. Eh si Parigi, Fabrizio è l’executive chef del ristorante la Petite Venice, ristorante del gruppo A. DUCASSE sito nei giardini della reggia di Versailles.

L’ingresso nella sua cucina è stato emozionante, da subito mi hanno accolto come uno della brigata. Indossata la mia giacca lo chef si avvicina e mi dice: “fin quando sarai qui i piatti del giorno saranno i tuoi”… Per fortuna avevo portato con me qualche prodotto nostrano e così ho subito proposto il classico ragù con ziti di Gragnano ed un risotto di bufala zeste di limone e pomodorini confit al basilico.

Non chiedetemi se i clienti hanno apprezzato, posso solo dirvi che in quei giorni ho servito tanti “piatti del giorno” e tutti al rientro con somma soddisfazione apparivano vuoti.

A fine servizio via in giro a conoscere la città francese, alla scoperta di gusti e sapori dell’alta cucina parigina.

Non è stato semplice lasciare Parigi e l’amico Fabrizio, mi ha accolto in casa sua e fatto sentire come uno di famiglia. Lo chef che,  da subito, mi ha lasciato alla guida del pass….

Un grazie alla sua splendida moglie Maria che ci ha sopportato e supportato ed ai sui figli.

Grazie mille amico Mio.

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