Paris Fashion week 2018… maison Dior.

Parigi

Ed eccomi qui, pronto a raccontarvi questa una nuova esperienza…..

E’ bastato un semplice messaggio dello Chef F. Cosso per ritrovarmi da lì a poco su un aereo destinazione Paris.

Il messaggio? Ciao Elio, prepara la valigia c’è bisogno di uno chef italiano per la “Paris Fashion Week”.

Non sapevo precisamente quale fosse il mio compito ma di certo non accettare tale offerta significava perdersi una grande opportunità ed esperienza. Giunto nella capitale francese vengo accolto da Marco, imprenditore italiano proprietario del Buongustaio catering, e dalla sua brigata capitanata da Alberto giovane e  talentoso chef.

In punta di piedi entro nella loro cucina ma, Vi confesso, che sono bastati solo 5 minuti per sentirmi uno di loro.

Il mattino seguente indossata la mia giacca mi dirigo in laboratorio dove vengo pervaso dal profumo di morbidi croissant e  pain au chocolat. Tante le preparazioni dal dolce al salato, dalle insalate ai piatti caldi, un team prefetto tutti sincronizzati tra loro.

Preso il mio “bagaglio” di provviste vengo accompagnato lì dove dovrò svolgere il mio compito… cucinare!!!

Il traffico di Parigi è quello delle grandi metropoli intenso ma per me, turista, tanto piacevole da poter ammirare a apprezzare l’architettura dei palazzi nonché  il Louvre, l’ Arc du triomphe e la Torre Eiffel.

Eccomi giunto a destinazione, un concierge mi apre la porta di questo meraviglioso stabile dal cui esterno nessuna scritta lasciava presagire chi vi fosse all’interno. Varcata la soglia la mia curiosità viene ripagata, mi trovo in quelle che per molte donne è il paradiso in terra: ” La maison di C. Dior pour femme”.

Ansia, adrenalina ma anche tanta concentrazione. Ero in quel luogo a rappresentare l’azienda che mi ha ospitato, il buon nome della cucina italiana e me stesso.

Da li ai successivi giorni è come se, ogni mattina, mi recavo al mio ristorante: Una splendida sala curata nei minimi dettagli, una cucina sempre pulita e perfetta tutto  grazie al metre David ed al suo staff.

Di giorno in giorno le 150 persone venivano servite sempre con lo stesso standard !

Complimenti e strette di mano: tanta soddisfazione.

Dopo questa esperienza sono ancora più consapevole che la mia strada, se pur è lunga e fatta di tanto studio, è nella corretta direzione.

Che dire a presto Parigi ma soprattutto…

GRAZIE Fabrizio per avermi aperto le porte a questa nuova grande esperienza di vita!

Merci Marco, merci Alberto, merci David, merci à maman Lupe, merci Andro et merci à toute la brigade.

Elio

 

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